Sono stata davvero davvero in dubbio se pubblicare o meno il mio matrimonio in "apertura" della sezione real weddings! Mi sembrava, come dire, una cosa un po' troppo autoreferenziale... senza contare che mi sono sposata 5 anni fa, e certe cose sono un po' "datate" ormai!
Inoltre le foto - delle bravissime e super carine Paola e Angiolina, di Studio Errepì foto - sono state fatte in pellicola, quindi per recuperare le immagini ho dovuto fare le scansioni dei provini -tutto sommato il risultato non mi dispiace, è un po' retrò ma ha un suo fascino - però la qualità non è sempre "il massimo"!
Poi mi sono detta che un blog è un diario personale, e cosa c'è di più personale del proprio matrimonio? Se voglio essere un membro della blogsfera, non devo avere paura di "metterci la faccia"... e inoltre, anche se ci sono tante, tantissime cose che migliorerei, devo dire che ancor oggi il mio matrimonio - nel complesso - mi rappresenta, ed è un bel modo di far capire come sono, cosa mi piace e cosa mi ispira. In un certo senso, per chi fa il mio lavoro, è una questione di onestà intellettuale!
Mi sono sposata a luglio 2005, in una piccola chiesetta affacciata sul lago: un vero balcone naturale, con una vista splendida.

In chiesa, fiori bianchi e candele! In tutti i fiori e negli addobbi, sia in chiesa che poi al ricevimento, ho cercato di ottenere un equilibrio tra il classico e campagnolo (quello che in gergo di dice "country chic"): fiori bianchi, composizioni diverse ma in ognuna c'era un rametto di salvia, o di lavanda, o delle margherite di campo, o del rosmarino... le bottoniere erano fatte con una rosellina e un rametto di lavanda; sui banchi, mazzolini che sembravano quasi raccolti; e centrotavola con ortensie, rose, margherite e alloro. Il mio bouquet aveva la corona esterna di foglie di salvia, ed era profumatissimo!

Eccomi qua! emozionatissima e super sorridente al braccio del mio bellissimo papà :)
Il vestito è di David Fielden, uno stilista inglese: mi è piaciuto subito perchè sembrava più un abito da sera che un classico abito da sposa. Il velo era lunghissimo, col bordo di pizzo, romantico e tradizionale: non lo volevo assolutamente, poi però l'ho provato e... come dire? mi sono sentita
davvero una sposa!

Il mio timido e riservato marito mi ha espressamente chiesto di mostrarlo il meno possibile, quindi lo faccio vedere giusto un po': eccoci qua mentre veniamo letteralmente sommersi da quintali di riso all'uscita della chiesa
e poi in riva al nostro amato lago, a fare le foto come due veri modelli! (non siamo proprio i tipi, in effetti ci veniva sempre da ridere...ma le foto sono venute carine lo stesso!)

Infine, tutti a festeggiare! Per la cena abbiamo scelto un posto che ci piaceva (e mi piace ancora) tantissimo: una casa di campagna, molto semplice e rustica ma curatissima! In mezzo ai campi gialli di covoni di grano, con un giardino pieno di fiori, un pozzo con le rose rampicanti e l'edera che copre tutta la facciata! Giuro, sembrava quasi una country house inglese (si vede qui, mentre lancio il conteso bouquet... guadagnato con atletico gesto dalla mia migliore amica)
Un bel posto, buon cibo, tanti amici e familiari con cui festeggiare, una marching band che ci ha allietato per tutta la serata con incursioni a sorpresa... che si può volere di più?